Archivio | 2017

IMMENSO come un oceano, UNICO come una goccia

Il 27 Dicembre, Virginia Vandini, ambasciatrice di Pace della WFWP , counselor e presidente dell’Associazione IL VALORE DEL FEMMINILE, è stata invitata da Elisabetta Nistri nella sede dell’Ambasciata di Pace a dare una lezione ai ragazzi del corso HARP sul tema: “Come scoprire la propria Unicità, e la capacità di nutrire rispetto per se stessi, la vita e per gli altri.” Dopo aver mostrato un video con molti spunti di riflessione, Virginia ha interpellato i ragazzi riguardo le loro emozioni e considerazioni sul tema. I ragazzi hanno interagito con interesse ed attenzione, ed hanno tratto insegnamenti e riflessioni molto utili alla loro crescita. Ringraziamo Virginia Vandini per il suo prezioso contributo.

Questa voce è stata pubblicata il 27 dicembre, 2017, in Conferenze, Roma.

CIBO E SALUTE

L’ ambasciatrice di Pace CLAUDIA CORINNA BENEDETTI, ha invitato la presidente WFWP Elisabetta Nistri ed il Presidente onorario UPF per un intervento al convegno che si è svolto alla Camera, nella Sala dei Gruppi Parlamentari dal tema: CIBO E SALUTE il giorno 15 Dicembre.
La sala era piena di personalità, Leader di Associazioni, politici, ed esperti della materia. Elisabetta Nistri ha presentato le attività della WFWP, enfatizzando poi l’importanza di prendersi cura anche delle necessità del cuore, perchè come il corpo ha bisogno di cibo sano, così anche il cuore ha bisogno del nutrimento che sono le relazioni affettive.

Questa voce è stata pubblicata il 15 dicembre, 2017, in Conferenze, Roma.

“Donne in politica tra sogno ed eccellenza”

11 dicembre nella sala Spazio Europa all’interno della Sede del Parlamento Europeo in Italia a Roma l’ambasciatrice di pace della WFWP On. Sbai ha organizzato un convegno dal tema: “Donne in politica tra sogno ed eccellenza” . Diversi leader di associazioni, politici, giornalisti erano presenti in sala, quando fuori programma On Sbai ha invitato Elisabetta Nistri per un messaggio a nome della WFWP. Dopo aver condiviso gli scopi e ultime attività della WFWP, la Presidente ha parlato dell’approccio WFWP davanti ai problemi della società. A differenza di chi si occupa di evidenziare e far conoscere il problema la WFWP, da una prospettiva femminile cerca di offrire la soluzione. La società è come un corpo malato che ha bisogno di essere guarito, ma per curarlo è necessario sapere anche come funziona un corpo sano, così da indirizzare la cura nella giusta direzione. La WFWP insieme alle altre organizzazioni fondate dai coniugi Moon si pone come obiettivo l’offrire la visione di una società ideale ed in pace.

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre, 2017, in Conferenze, Roma.

RADICALIZATION AND VIOLENT EXTREMISM: FOCUS ON PREVENTION

Intervento dell’ Onorevole Zanonato all’inaugurazione della IAPP (Parlamentari per la Pace) a Bruxelles.

Panel 1 : Pro-active policies for the prevention of radicalization: the role of parlamentarians

Buongiorno,
È un grande piacere essere oggi qui e avere l’opportunità di moderare il primo panel di questo evento. Permettetemi di iniziare ringraziando l’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace e la Federazione Universale per la Pace per aver organizzato questa conferenza e per avermi chiesto di essere oggi qui. Sono sicuro che questa discussione sarà fruttuosa e interessante poiché credo fermamente che oggi si discusa di una delle sfide più importanti che la comunità internazionale debba affrontare.
Voglio ringraziare tutti gli esperti che interverranno e tutti gli ospiti per essere qui.

La serie di recenti attacchi terroristici, così come i vari tentativi di preparare attentati sul suolo europeo, hanno più che mai rafforzato la consapevolezza delle nostre vulnerabilità. I governi, i policy makers e i politici devono dotarsi di strumenti adeguati per affrontare questo fenomeno complicato.
Nel luglio 2017 il Parlamento europeo ha deciso di istituire una commissione speciale per il terrorismo. Il mandato di questa commissione speciale è ampio ed impegnativo: la commissione si consulterà con i principali attori coinvolti nelle istituzioni UE, con esperti nazionali nell’antiterrorismo e con specialisti nella prevenzione della radicalizzazione. Al termine del suo mandato, la commissione elaborerà una relazione contenente le proposte da presentare al Consiglio e alla Commissione Europea. Non faccio parte di questa commissione ma mi impegno a seguire da vicino il suo lavoro.
Credo che concentrarsi solo sugli aspetti della sicurezza sia controproducente e inutile. Per prevenire la radicalizzazione dobbiamo creare società inclusive, più egalitarie e meno polarizzate.
Dobbiamo combattere il razzismo e l’islamofobia e lavorare su tutte le disuguaglianze. La radicalizzazione è un fenomeno complesso e dinamico basato su una serie di fattori globali, sociologici e politici. Non è riconducibile a un solo profilo e riguarda uomini, donne e, in particolare, giovani cittadini europei di tutte le estrazioni sociali, che condividono il tratto comune di sentirsi emarginati dalla società. A causa del terrorismo e della radicalizzazione, c’è molta stereotipizzazione delle religioni che sta sollevando una rinnovata ondata di xenofobia e intolleranza. È importante sottolineare che l’uso improprio e perverso della religione è una delle cause della radicalizzazione. Per questo motivo, una delle prime cose da fare è chiarire che la radicalizzazione non deve essere associata a nessuna particolare ideologia o fede, ma può verificarsi in ognuna di esse.
Le scuole e l’istruzione hanno un ruolo importante nella prevenzione dell’estremismo attraverso la promozione dell’integrazione nella società e attraverso lo sviluppo del pensiero critico e della non discriminazione. Gli Stati membri devono garantire che i loro sistemi di istruzione rispettino e promuovano valori e principi europei. Per fare ciò, gli insegnanti devono avere gli strumenti per prendere una posizione attiva contro tutte le forme di discriminazione e razzismo. Per concludere, credo che sia vitale impegnarsi in un dialogo interculturale con le varie comunità, leader ed esperti, al fine di contribuire a raggiungere una migliore comprensione e prevenzione della radicalizzazione. Per questo lascio ora la parola agli esperti e vi ringrazio nuovamente per essere qui oggi.

 

 

#SemidiPace progetto “Un calcio per la Pace” di Giorgio Gasperoni e Hon Ben Zvi

Il 29 novembre 2017 pomeriggio si è svolto , presso la Camera dei Deputati, il secondo appuntamento della serie di incontri intitolati “Semi di Pace: il Parlamento incontra la Pace” che proseguiranno fino al 17 gennaio 2018, con i membri della IAPP, presso il Parlamento Italiano.
Questi incontri hanno l’obiettivo di promuovere la cultura operativa della pace attraverso progetti concreti e sostenibili attuati in varie parti del mondo. Promotori di “Semi di Pace” sono: UPF-Federazione Internazionale per la Pace Italia, IAPP- Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace, WFWP – Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo Italia, il giornale online Ecodaipalazzi.it, Binario 9&3/4 e Progetto 75.
L’incontro del 29 novembre è stato suddiviso in 3 parti. La prima parte ha visto collegati in esterna Giorgio Gasperoni, Presidente UPF San Marino e Hod Ben Zvi, Presidente UPF Israele, che hanno presentato il progetto “Un Calcio per la Pace” all’interno del programma Educazione per la pace. I presenti in sala hanno potuto ascoltare anche esperienze educative di interscambio culturale tra Italia, San Marino, Israele e Palestina. Una panoramica di approcci sul territorio sia nel Medio Oriente che in Italia e a San Marino e di iniziative anche in Israele e Palestina per favorire la fiducia, il dialogo e la riconciliazione, in quanto le sole soluzioni politiche non sono sufficienti senza l’investimento congiunto di tutte le parti coinvolte.
Nella seconda parte dell’incontro si è discusso di come poter mettere in pratica iniziative analoghe in Italia in città che hanno sviluppato una tradizione sportiva e calcistica ad alti livelli, arrivando magari a creare partnership consolidate in un prossimo futuro.
Nella terza parte dell’incontro i presenti hanno potuto ascoltare una breve relazione del Senatore Bartolomeo Pepe riguardante la Corea del Nord. Il senatore Pepe si è reso disponibile a collaborare con UPF per facilitare dialogo e relazioni con l’Ambasciata della Corea del Nord in Italia e con il personale governativo in loco.
All’incontro erano presenti:
– On. Eleonora Bechis (Alternativa Libera e membro IAPP Italia)
– Sen. Bartolomeo Pepe (Grandi Autonomie e Libertà)

– Carlo Zonato (UPF Italia)
– Elisabetta Nistri (WFWP Italia)
– Maria Gabriella Mieli (WFWP Italia e UPF Italia)
– Agostino Formichella (Eco dai Palazzi e Progetto 75)
Il Prossimo incontro è fissato per mercoledì 10 gennaio ore 15.00 con il progetto
“Sostegno a Distanza Compartecipativo”, presentato da Sergio Valgoi di IRFF Italia;
sarà possibile seguire la presentazione del progetto in chiaro sulla pagina face book
del giornale Ecodaipalazzi.it (https://www.facebook.com/ecodaipalazzi/)

Qui potrete trovare il  video del secondo appuntamento della rubrica #SemidiPace  con il progetto “Un calcio per la Pace” presentato da Giorgio Gasperoni e Hon Ben Zvi:

“Un calcio per la Pace”- Giorgio Gasperoni

“Un calcio per la Pace”- Hon Ben Zvi

 

 

Foto in alto: Giorgio Gasperoni

Foto in basso: Hon Ben Zvi

 

Questa voce è stata pubblicata il 29 novembre, 2017, in Senza Categoria.