Convegno annuale europeo a Bruxelles, 20-23 Novembre 2014

Si è svolto a Bruxelles dal 20 al 23 Novembre il convegno annuale della WFWP che ha visto la partecipazione delle presidenti, dei soci e degli Ambasciatori di Pace di 20 nazioni europee. L’Italia ha partecipato con una delegazione di 8 persone, di cui una veniva da Puerto Rico.
La prima sessione si è svolta nella sede del Parlamento Europeo dal tema : I giovani e la Futura Leadership: “La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Bambini: Il Ruolo della Famiglia nella formazione di cittadini responsabili” realizzata da WFWP e YOUTH ALLIANCE in partnership con il Parlamento Europeo, con la Missione degli Stati Uniti al Parlamento Europeo e con la Regione Veneto.
Members of the European Parliament: Hon. Arne Gericke (Germany), Hon. Alojz Peterle (Slovenia)
Women’s Federation for World Peace -Europe: Carolyn Handschin, President
World Youth Alliance: Antoine Mellado, Advocacy Director
Federation of Catholic Family Associations in Europe: Maria Hindingsson, Secretary Gen.
International Federation for Family Development: Ignacio Socias, Director of Int’l Relations
Make Mothers Matter: Olalla Michelena, SG of European Delegation

Ogni intervento è stato importante ed ha dato un contributo fondamentale al tema centrale che era la famiglia.

Alcuni dei punti che sono stati espressi:
– La società è strutturata per gli individui e non per le famiglie, gli interessi a volte egoisti degli individui sono al di sopra di quelli delle famiglie
– La politica economica non protegge la famiglia, infatti chi ha più figli viene penalizzato.
– I figli sono welfare, perché portano prosperità alla società, non un problema. Invece lo diventano per le donne che lavorano e non possono permettersi una o più gravidanze, rischiando il licenziamento o dovendo rinunciare alla carriera. Le donne dovrebbero essere più tutelate nel posto di lavoro, ed avere più facilmente accesso anche a lavori part -time.
– Nascono pochi bambini in Europa, ma secondo le statistiche il motivo non è che le famiglie non vorrebbero più figli, ma che non possono mantenerli.
– E’ importante tutelare la famiglia, altrimenti non c’è futuro per l’Europa. Infatti aumenta sempre di più la popolazione anziana che ha bisogno di cure, assistenza e di usufruire della pensione, mentre diminuisce la popolazione giovane che contribuisce al welfare generale.
– L’educazione che i bambini ricevono in famiglia è fondamentale. In alcune nazioni europee durante il programma di educazione sessuale a scuola viene insegnato che non esiste un genere già definito fin dalla nascita, ma che da grande ognuno decide se diventare maschio o femmina, e che è possibile anche per una coppia di due mamme o due papà avere dei bambini.
– Le famiglie sono molto preoccupate per questo tipo di educazione che sconvolge la naturale crescita e il naturale sviluppo del carattere del bambino.
– La famiglia è l’ambiente naturale dove si impara a rispettare gli altri, ma oggi i genitori hanno sempre meno tempo per stare con i propri figli, è importante quindi ottimizzare la qualità del tempo che si passa con loro.

Nelle giornate del 22 e 23 Novembre ci sono stati interventi sui seguenti argomenti:
– Rafforzare le giovani donne sul tema della Dignità e della Leadership
– Leadership Femminile e Partecipazione Politica
– Discussione su argomenti che possono effettivamente promuovere il matrimonio e rafforzare la famiglia
– Anniversario di 20 anni delle cerimonie di Gemellaggio della WFWP tra donne di diverse nazioni.
– Miglioramento delle competenze per una Comunicazione effettiva e persuasiva
– Attività della WFWP per il prossimo anno.
Alcuni spunti dagli interventi:
– Noi siamo nate per essere leaders e donatrici.
– Rispetto per sè stesse e per l’immagine che proponiamo con il nostro corpo
– Cosa significa per me essere donna? Ognuno di noi ha un valore unico.
– In Congo 48 donne vengono rapite ogni giorno, e vendute.
– Perché le casalinghe non potrebbero entrare al Governo? Sono coloro che hanno più esperienza delle realtà importanti come famiglia, casa, nonni, scuola, economia domestica. Troppo spesso al governo c’è tanta teoria e poca esperienza della realtà.
– C’è bisogno di una maggiore presenza femminile in politica, in economia, in ogni campo della vita sociale. C’è bisogno di persone che vogliono portare un cambiamento per la società e non per loro stesse o per la carriera.
– “Parla ogni volta che senti che hai qualcosa di importante da dire, trova il coraggio di esprimere la tua opinione per la giusta causa. Se hai verità ed un obiettivo importante da proporre e da raggiungere, allora sarai riconosciuta. Non è necessario essere perfette, per cominciare.”
– Sii onesta prima di tutto davanti a Dio e poi di fronte agli altri.
– La società ci insegna sempre a chiedere agli altri quello che ci serve invece che a dare.
– Attenzione agli stereotipi di cui la società ci parla. O la donna in carriera che però non è madre e moglie, o quella che stà sempre a casa e non può studiare e fare carriera, la realtà spesso sta nel mezzo.
– Con la Gender Revolution stiamo costruendo società che si basano sui diritti dell’Individuo e non del Padre o della Madre o dei figli.
– Educazione sessuale a scuola sì, ma con il consenso e la collaborazione dei genitori, e con dei programmi che insieme all’aspetto fisico insegnino anche l’educazione all’affettività, e al Vero Amore che presuppone rispetto di se e dell’altro, maturità e responsabilità.
– “Qualsiasi posizione tu abbia nella società, sei leader. Se sei un’insegnate, una moglie, una madre, uno studente, tu sei un leader, perché le persone intorno a te ricevono influenza dal tuo comportamento e dipendono anche da te. Soprattutto come mogli e madri, prendiamo coscienza del nostro ruolo per essere peacemaker e con dignità, e fermezza mostriamo la nostra natura originale, che rispecchia quella del Nostro Creatore e ci spinge naturalmente a prenderci cura del prossimo”.

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Sala del Parlamento Europeo a Bruxelles
Sala del Parlamento Europeo a Bruxelles.

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