Federazione Delle Donne
Federazione Delle Donne
  • Home
  • Chi siamo
    • La Fondatrice
    • La Nostra Leadership
    • Le Nostri Sedi
  • Attività
    • Attività in Italia
    • Attività in Europa
  • Contattaci
  • Donazioni

Forum Donne Pace e Sicurezza

24 Settembre 2025

•

Redazione

Ospitato da:
MEP Annalisa Corrado, Delegata per il Clima e la Conversione Ecologica, Partito Democratico, Italia

Organizzato da:
Women’s Federation for World Peace (WFWP) Europa e Medio Oriente

Introduzione

WFWP Europa e Medio Oriente hanno organizzato un forum di alto profilo al Parlamento Europeo, focalizzato sull’agenda Women, Peace, and Security (WPS).

L’evento ha riunito circa 90 partecipanti, tra cui membri del Parlamento Europeo, decisori politici, accademici e operatori del settore.

Il forum ha presentato due panel di esperti che hanno affrontato dimensioni critiche dell’agenda WPS:

  • prevenzione del conflitto,
  • promozione dell’uguaglianza di genere nei diritti,
  • creazione di ambienti educativi sicuri per bambine e giovani donne.

Programma dell’evento

Ringraziamenti e discorso introduttivo
La Sig.ra Mitty Tohma, Presidente di WFWP Europa e Medio Oriente (Regno Unito), ha posto l’accento sulle sfide globali che le donne affrontano nei contesti di conflitto e sull’urgenza di garantire che le voci femminili siano centrali nelle fasi di prevenzione, risoluzione e ricostruzione post-conflitto.


Sessione 1

Women, Peace, and Security – Promuovere l’uguaglianza di genere nella prevenzione del conflitto e nella risoluzione

Moderatrice: Sig.ra Elisabetta Nistri, Presidente WFWP Italia.
Dopo aver ringraziato la Sig.ra Flora Grassivaro, Presidente di WFWP Padova, e la Dott.ssa Chiara Forcella per il loro contributo alla realizzazione dell’evento, ha evidenziato l’impegno della WFWP nel promuovere le donne come leader e peacemakers, sottolineando «il ruolo cruciale che le donne devono e possono avere nei processi di pace e sicurezza».

Relatrici

  • On. Cecilia Strada, Membro del Gruppo S&D, Partito Democratico Italia
    Ha rifiutato di confinare le donne al ruolo di vittime, descrivendole come agenti attivi del cambiamento e fonte di forza.
    «Quando le donne sono protette ed emancipate, le loro comunità sono più resilienti», ha affermato.
  • Dott.ssa Aicha Bacha, Presidente del Centro Europeo per lo Sviluppo e gli Studi Geostrategici (Belgio)
    Si è concentrata sull’attuazione della Risoluzione 1325 nell’Africa subsahariana, «dove i progressi sono fragili», e ha evidenziato il successo del Sudafrica, con le donne che occupano quasi la metà dei seggi parlamentari.
  • Sig.ra Maritza Cecile Chantal Formisano Prada, Vicedirettrice di UN Women Belgio
    Ha sottolineato l’impegno di UN Women, principale ente delle Nazioni Unite per l’agenda WPS, «a sostenerne l’attuazione globale attraverso leadership, formazione e raccolta di dati, pur riconoscendo che la partecipazione femminile è ancora molto bassa».
  • Sig.ra Frohar Poya, Project Officer presso l’European Network of Migrant Women, Belgio
    Ha raccontato la sua esperienza personale come donna afghana cresciuta in un Paese in conflitto:
    «L’istruzione era continuamente interrotta e l’insicurezza spingeva le ragazze a sposarsi precocemente per evitare la violenza. Le donne afghane non sono solo vittime della guerra ma anche di una società profondamente patriarcale», ha concluso.

Temi principali della sessione

Questa sessione ha enfatizzato soluzioni localizzate e specifiche per il contesto.
Un tema ricorrente è stato la necessità di un coinvolgimento dal basso per garantire che l’identificazione dei problemi e le risposte politiche siano allineate alle realtà vissute dalle comunità colpite dai conflitti.

Si è inoltre sottolineato:

  • L’impatto sproporzionato dei conflitti su donne e bambini.
  • La necessità di localizzare i meccanismi di risposta.
  • L’importanza di coinvolgere le comunità locali a livello di base per co-creare la definizione dei problemi e delle soluzioni adattate ai contesti specifici.
  • La necessità di strutture di governance durature e inclusive che elevino la leadership femminile nei processi di prevenzione, protezione e costruzione della pace.

Sessione di Q&A
Una vivace sessione di domande e risposte ha seguito il panel, permettendo ai partecipanti di approfondire le lacune politiche e di sollecitare impegni concreti, permettendo ai partecipanti di approfondire le lacune politiche e di sollecitare impegni concreti.

Sessione 2

Il ruolo delle donne nella costruzione di ambienti educativi sicuri e di sostegno

Moderatrice: Sig.ra Colette Delrue, Presidente WFWP Belgio
Ha introdotto l’argomento riconoscendo l’incredibile contributo delle donne nell’istruzione:
«Esse stanno plasmando spazi sicuri, inclusivi e resilienti che rafforzano studenti e comunità allo stesso tempo, consolidando le basi della pace e della sicurezza nella società».

Relatrici

  • MEP Iratxe García Pérez, Presidente dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici (S&D), Spagna
    Ha ringraziato tutte le donne presenti al Forum, definendolo un chiaro segnale di impegno.
    «Pace significa esprimere e gestire i disaccordi senza ricorrere alla violenza; significa giustizia, equità e inclusione. La lotta per la parità di genere è strettamente legata alla pace e alla sicurezza».
  • Sig.ra Anastasiia Petrenko, Fondatrice di United Women (Ucraina)
    Ha sottolineato che «le donne sono il nexus dell’integrazione di una comunità, fornendo supporto psicosociale ed educativo ai rifugiati, soprattutto alle madri che vogliono garantire che i propri figli possano far parte del sistema europeo, preservando al tempo stesso la loro identità culturale».
  • Sig.ra Bénédicte Suzuki, Presidente e cofondatrice di Femmes au Secours de la Paix, Francia
    Ha spiegato che l’associazione mira a promuovere la pace attraverso l’empowerment femminile, il dialogo interculturale e l’educazione alla pace.
    «Sviluppiamo progetti a livello internazionale, sottolineando l’importanza dell’impegno personale e della volontà di superare i conflitti, incoraggiando azioni altruiste e la dedizione al benessere interiore».
  • Sig.ra Lubica Magnusson, insegnante di Biologia e Studi Europei presso l’International School di Bratislava e Presidente WFWP Slovacchia
    Ha sottolineato il ruolo dei genitori e della famiglia come primi educatori, insieme alla scuola.
    Ha inoltre parlato dell’educazione della persona nella sua interezza, insistendo sull’educazione al carattere, ai diritti umani e ai valori condivisi.
  • Sig.ne Victoria Casnochová ed Eliska Henselová, studentesse del quinto anno del Liceo Bilingue Slovacco-Inglese di Bratislava
    Hanno richiamato l’attenzione sulle problematiche moderne che le donne affrontano, come la pornografia generata dall’intelligenza artificiale, i deepfake e la creazione di contenuti pornografici senza consenso.
    «È molto importante fare leggi che proteggano le donne e regolino l’uso della tecnologia», hanno dichiarato.

Temi principali della sessione

Questa sessione ha evidenziato l’istruzione come una frontiera cruciale per la resilienza e l’emancipazione.
Le interruzioni scolastiche causate dai conflitti colpiscono in modo sproporzionato le ragazze, limitando le loro opportunità future e perpetuando cicli di disuguaglianza.
La discussione ha messo in luce esempi ispiratori di educatori e attivisti che proteggono gli spazi di apprendimento, sostenendo la continuità educativa delle ragazze e promuovendo la leadership giovanile, sostenendo la continuità educativa delle ragazze e promuovendo la leadership giovanile.

Osservazioni Conclusive

La sessione si è chiusa con riflessioni sul ruolo fondamentale degli insegnanti, sulla resilienza degli studenti e sul passaggio della leadership tra le generazioni all’interno della rete della Women’s Federation.
L’accento è stato posto sul mentoring della nuova generazione, “passando il testimone” dai veterani ai giovani leader per amplificare gli effetti positivi all’interno delle comunità.

Perché è Importante

L’agenda Donne, Pace e Sicurezza rimane centrale per una pace sostenibile.
Ponendo le donne al centro dei processi di prevenzione e risoluzione, e proteggendo ed espandendo l’accesso all’istruzione, le comunità possono costruire futuri più resilienti, giusti e pacifici.
Gli approcci localizzati e inclusivi non sono opzionali, ma necessari: il vero cambiamento nasce quando coloro che sono più colpiti partecipano alla progettazione e all’attuazione delle soluzioni.

Come Partecipare

WFWP Europa e Medio Oriente continua a mobilitare reti, programmi di mentorship e partnership per promuovere la leadership delle donne e la costruzione della pace.

Un ringraziamento speciale va al team organizzativo:
Marcia de Abreu, Colette Delrue, Elisabetta Nistri, Flora Grassivaro, Vigdis Parkins, Brigitte Wada e Mitty Tohma.

© 2025 – Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP Italia). Tutti i diritti riservati.

Il contenuto di questo sito non può essere copiato, riprodotto o distribuito in alcun modo senza l’autorizzazione scritta della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo Italia. La WFWP Italia è una sezione nazionale della Women’s Federation for World Peace International (WFWP), organizzazione con status consultivo generale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).