Archivio | dicembre 2016

LOTTARE OGGI PER I DIRITTI UMANI

Giornata Internazionale dei Diritti Umani – Roma 13-12- 2016

Organizzata da UPF e WFWP in collaborazione con Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace, EURISPES ed INPEF

Questa è la seconda conferenza svoltasi nell’ambito del Parlamento Italiano che segue lo stabilirsi della “Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace”. Circa 70 I partecipanti, inclusi membri del parlamento, giornalisti, responsabili di ONG e di organizzazioni istituzionali.

Il convegno si è svolto intorno allo stesso Tema promosso dall’ONU per il 2016: "Stand up for someone’s rights today.

Il tema dei diritti umani è quotidianamente oggetto di comunicazione in tutti i media nazionali ma con approcci e reazioni diverse e spesso sembra diventare quasi un campo di battaglia. Ha aperto il convegno l’On. Eleonora Bechis, già presente a Londra al lancio europeo della Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace alla quale và il nostro grazie per averci dato l’opportunità della sala e della sua genuina collaborazione.

Moderatrice dell’evento Maria Gabriella Mieli, vice presidente della Federazione delle Donne Per la Pace (WFWP) che, tra altre citazioni, ha letto il messaggio del presidente Ban Ki Moon rilasciato proprio all’ultima edizione della Giornata per i Diritti Umani. Carlo Zonato presidente UPF Italia ha introdotto l’incontro illustrando il ruolo dell’UPF verso l’obbiettivo della Pace e dei Diritti Umani , offrendo inoltre una testimonianza sul ruolo dei fondatori Rev. Sun Myung Moon e della moglie D.ssa Hak Ja Han Moon. Elisabetta Nistri presidente di WFWP Italia ha sviluppato il tema “Pace e Dignità Umana” parlando in particolare dell’importanza per tutte le bambine di avere accesso allo studio, che permette loro di entrare a far parte della società ed avere maggiore possibilità che i loro diritti vengano rispettati, tra i quali: poter scegliere liberamente il loro sposo ed evitare di essere vendute come spose bambine, ottenere un lavoro e poter sfamare la famiglia, dare anche ai figli la possibilità di studiare. Nelle società dove la donna ha maggior accesso alla vita pubblica, tutta la famiglia e la società stessa ne beneficia.

Elisabetta Nistri ha aggiunto che se vogliamo veramente realizzare gli obiettivi dell’ AGENDA 2030, è necessario che tutti ci impegniamo a superare i nostri egoismi ed essere per primi un esempio del cambiamento che vogliamo nella società ed ovviamente ci aspettiamo che questo avvenga anche nei governi. In seguito sono state presentate le più recenti attività nazionali della WFWP ed alcune frasi della Dott.ssa Moon che caratterizzano lo spirito che anima la Federazione.

Ha fatto seguito Giuseppe Calì presidente onorario UPF che ha parlato sul tema “Il ruolo delle Religioni per lo stabilirsi dei Diritti Umani”, illustrando l’importanza del dialogo e della cooperazione Interreligiosa per la costruzione della pace e di una società migliore riportando molte citazioni dalle parole del Rev. Sun Myung Moon proprio su questo aspetto.

Ha fatto seguito la regista e produttrice Ilaria Borrelli che ha presentato il film “Talking to the Trees” proiettato anche all’assemblea dell’ONU e all’europarlamento e che sviluppa il tema dei Diritti dei Minori con l’intento di comunicare ai giovani con una modalità formativa a loro più congeniale. Antonio Stango neopresidente di LIDU ha presentato la sua relazione su

“L’Educazione ai Diritti Umani e la Crisi Internazionale Contemporanea” ponendo enfasi al ruolo centrale formativo ed educativo proprio della LIDU.

Ha fatto seguito Marco Ricceri, segretario generale EURISPES con il suo intervento su “I Diritti degli Esclusi dal Progresso Sociale” che ha posto l’accento sulla necessità che le ONG e le altre realtà sociali come quelle sindacali possano fare uno sforzo di cooperazione per l’avvio di progetti che possano ridurre il dislivello tra ricchezza e povertà. E’ seguita Vincenza Palmieri presidente di INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) operante sul fronte dei Diritti dei Minori.

Souad Sbai ex parlamentare ed attuale presidente della Ass.ne Donne Marocchine in Italia ha presentato un suo intervento su “Donne e Diritto di Reciprocità nel Mondo Arabo”illustrando la loro opera di formazione e difesa delle donne africane in Italia.

Anche l’onorevole Eleonora Bechis ha volute offrire un suo intervento come responsabile della commissione parlamentare che si occupa dell’aiuto ai minori immigrati che hanno perso i loro genitori e sono spesso oggetto della malavita organizzata.

Molti sono stati gli interventi, spesso molto appassionati, e molte le domande che si sono succedute tra i vari interventi e che hanno mostrato la grande sensibilità ed interesse non solo dei relatori ma anche di tutto il pubblico presente.

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“STAND UP FOR SOMEONE’S RIGHTS”

Care amiche, amici,
siamo lieti di invitarvi,il giorno Martedì 13 Dicembre alle ore 14,00
presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto(Camera dei Deputati) in via del Seminario 76 a Roma al Convegno organizzato dalla WFWPI in collaborazione con l’ UPF dal tema “STAND UP FOR SOMEONE’S RIGHTS”
Per favore fateci presente la vostra partecipazione al Convegno,in allegato l’invito ufficiale e il programma

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DISPLACED

Il Giorno 5 Dicembre, Elisabetta Nistri presidente di WFWP Italia insieme ad alcune ragazze rappresentanti la Youth WFWP ed altri amici ha partecipato alla manifestazione DISPLACED, una mostra fotografica, promossa dall’Ambasciata Britannica di Kiev, e dalla NGO Stabilization Support Service.

La città di Roma ospiterà la mostra dal 5 al 14 dicembre, nell’ambito della seconda parte del tour europeo che ha l’obiettivo di attirare l’attenzione sulla questione degli sfollati interni in Ucraina.
I protagonisti della mostra sono i cittadini ucraini e loro famiglie che, a causa del conflitto in Ucraina orientale e l’annessione illegale della Crimea hanno dovuto iniziare la vita da zero in un posto nuovo. Loro condividano le loro storie personali, rivelando la difficile esperienza dei profughi.
“Quando lasci la casa propria con una sola valigia pensando di stare via per due settimane, e non poter tornare per un anno è una cosa che ti fa rivedere i valori della vita. Comprendi che ci si può accontentare di poco”così inizia la sua storia Nina Vidomenko, una delle eroine della mostra.
L’Ucraina è un paese dell’Europa Centrale dove, a causa dell’aggressione Russa oltre 1,7 milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case, “per vivere dove non si sentono esplosioni nel mezzo della notte, dove la gente non sfila con le bandiere strane e dove non c’è posto per l’odio e il dolore”.
Per la prima volta la mostra è stata presentata nel novembre del 2015 in piazza Sofia a Kiev dopodiché all’inizio del 2016 la mostra è stata presentata a Bruxelles e a Londra, dove ha ricevuto molte recensioni positive.
Prossimamente la mostra verra’ presentata a Berlino, Bruxelles, L’Aia e Parigi.
Tanya Kuzik, Direttrice della Scuola Ukraina in Italia ed Ambasciatrice di Pace, ha ringraziato la WFWP insieme alle altre associazioni per il sostegno portato al popolo Ukraino in Italia.
Elisabetta Nistri ha preso contatti con gli organizzatori dell’evento presentando le proposte di riconciliazione e risoluzione di conflitti promosse dalle donne, che la WFWP porta avanti in tante parti del mondo ed anche in Ukraina dove la WFWP è presente come associazione riconosciuta dal Governo.
Per maggiori info:
https://www.facebook.com/displacedUA/

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WFWP Italy Patrocinio “CRONACA DI UNA STRAGE ANNUNCIATA” TamTam D’Afrique

La WFWP Italia ha sostenuto con il proprio patrocinio l’iniziativa promossa dall’Associazione TAM TAM D’AFRIQUE per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana ed internazionale riguardo alla difficile situazione politica che la Repubblica Democratica del Congo sta sostenendo.
Susanne Mbye Diku, presidente dell’Associazione TAM TAM D’AFRIQUE, ha indetto il 2 Dicembre 2016 un incontro, dibattito informativo nella Sala della Comunità di S. Egidio, presso l’Istituto Nazionale per la promozione della Salute delle Popolazioni INMP della Comunità di S. Egidio. Nel saluto di Benvenuto, la Presidente ha ringraziato Elisabetta Nistri e la WFWP per il sostegno apportato alla causa.
Da anni nella Repubblica Democratica del Congo non si hanno libere elezioni politiche ed il Presidente in carica ormai da 15 anni aveva promesso elezioni per quest’anno. Ma queste sono state negate nuovamente così come ogni forma di campagna politica e libera informazione giornalistica. Il 19 Dicembre il popolo ha deciso di dimostrare tutto il dissenso in una manifestazione pubblica, che però rischia di trasformarsi in un bagno di sangue a causa della
repressione già annunciata.
Sono intervenuti on. Silvia Costa, On. Cecilie Kyenge, Prof. Touadi, Padre Daniel Kabongu Ngandu, Don Francesco Tedeschi, Dott. Maurizio Gressi, Prof.Samulomba Mukuna.
Susanne ha espresso l’intento e la richiesta dell’Associazione Tam Tam D’Afruique:
Ogni Africano e l’Africa tutta intera deve assumere la propria responsabilità storica a fare rispettare la costituzione, a difendere la vita e i diritti delle persone, a promuovere la pace e la democrazia. Il mondo ci osserva e ci rispetterà nella misura in cui rispettiamo noi stessi.
Interpelliamo l’Occidente a costruire con l’Africa autentici rapporti basati su un vero partenariato, nel rispetto reciproco e nella difesa dei veri valori: la vita, la dignità, la democrazia…
Richiamiamo la Chiesa a proclamare a voce forte e alta la Verità delle Parole di Dio nell’interesse del Popolo di Dio e della sua Creazione
Ci appelliamo a tutte le istituzioni e organismi di difesa dei diritti umani ad essere la voce dei senza voce per tutelare ogni diritto alla vita
Chiediamo all’Italia in quanto una delle porte dell’Europa, anzi la principale ad implicarsi in modo significativo per contribuire alla soluzione della crisi congolese e a tutte le crisi del Sud del Mondo
La Dott.ssa Diku ha concluso dicendo che in Africa il Tam Tam per tradizione viene suonato dagli uomini, ma quest’associazione di Donne Africane (non solo congolesi) si propone di richiamare le donne a diventare attive promotrici di iniziative di pace e di risoluzione dei conflitti per favorire l’inizio di una nuova era di prosperità anche per l’Africa.
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Donne come costruttrici di pace e leaders che promuovono famiglie e comunità sane in questi tempi difficili

Dal 18 al 20 Novembre si è svolto a BRATISLAVA l’annuale Convegno Europeo della WFWP che quest’anno aveva per tema:
“Donne come costruttrici di pace e leaders che promuovono famiglie e comunità sane in questi tempi difficili”.
Erano rappresentate 25 nazioni europee, e dall’Italia hanno partecipato 8 persone. Le giornate sono state intense e ricche di contenuti, ma anche di condivisioni e riflessioni, insieme a tante opportunità di creare nuove amicizie.
Tante le sessioni di lavoro ed i temi trattati, questi i principali:
Diventare un cittadino globale e costruire una famiglia globale: educazione del carattere in famiglia, a scuola e nella vita.
Incoraggiare le giovani donne a diventare agenti di pace: perché le ragazze si stanno radicalizzando?
Le sfide della nostra società multiculturale
Responsabilità condivise ed inclusiva leadership per uno sviluppo sostenibile e buon governo
Immigranti: una vita tra 2 culture
La Dignità della Donna e una Cultura di Pace
FGM e la Violenza contro le donne
Motivare i giovani ad uno stile di vita puro
I Media e noi, come influenzare l’opinione pubblica
Come il Welfare Aziendale può creare famiglie e società sane
Nella sera di Sabato come da tradizione si è svolta la cerimonia di Gemellaggio,che quest’anno aveva il particolare significato di allacciare ponti di amicizia tra donne dell’Europa dell’Est e dell’Ovest, inoltre particolare significato ha acquisito l’amicizia tra donne russe ed ucraine, tra donne cristiane e mussulmane.
Molto forte è stata anche la presenza dei giovani che con il loro entusiasmo e la loro freschezza,oltre alle proprie competenze hanno portato un notevole contributo al successo dell’evento.
C’era una sensazione condivisa da tutte che saremo tornate a casa, arricchite di tante esperienze,con maggiori conoscenze e competenze e con la voglia di continuare con ancora più energia e determinazione il nostro impegno a lavorare per la pace, partendo dal nostro speciale contributo femminile.

Potete trovare nel nostro sito web: wfwp italia gli atti di alcuni interventi

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