Archivio | ottobre 2016

Giappone e Cina a confronto

Abbiamo presentato la cerimonia di tè giapponese all’ incontro culturale organizzato da Padre Albert Mwise, tenutosi presso il centro di cultura “ Madonna del Rosario” della chiesa madre di Tufara.
Dopo diversi relatori esperti sul mondo cinese che hanno reportato la proprie loro esperienza personali e gli studi, hanno esposto su quanto il mondo e la cultura orientale abbiano influito sulla propria vita.
Un altro dei momenti più interessanti della serata è stata una presentazione dell’antica “cerimonia del tè giapponese” curata della Hitomi Nishiwaki e altri delegati.
A seguire abbiamo offerto una cena giapponese per la degustazione di tipici giapponesi.
E stato un ottimo incontro per unire diversi nazioni e promuovere una cultura di Pace. Abbiamo rivevuti tanti applausi di ringraziamento dagli ospiti.

Questa voce è stata pubblicata il 29 ottobre, 2016, in Napoli.

“LA FAMIGLIA: PIETRA ANGOLARE PER LA PACE MONDIALE”

VIDEO DELL’EVENTO http://bit.ly/2drToFw
Questo è stato il tema importante dell’incontro pubblico che si è tenuto domenica pomeriggio all’elegante Zanhotel Europa di Bologna domenica 16 ottobre 2016. Ha partecipato un pubblico di circa 35 persone composto da famiglie e membri di associazioni del volontariato bolognese
Il sindaco di Bologna ha inviato il suo rappresentante, la Dr.ssa Luisa Guidone, Presidente del Consiglio Comunale di Bologna.
Carlo Zonato, presidente nazionale dell’UPF (Universal Peace Federation) ha ricordato che la famiglia è l’unica istituzione creata naturalmente ed è la scuola d’amore, dove la gente impara ad amare gli altri e a vivere insieme in pace ed anche è il centro di addestramento in cui ci alleniamo a costruire la pace che trasmetteremo al mondo e ha parlato dell’importanza di avere una ricerca e una visione dei valori fondamentali del vero amore. Il secondo relatore, il Dr. Stefano Boschi, psicoterapeuta e ricercatore, ha confermato la stessa visione, parlando dalla prospettiva della realtà dei problemi di oggi in cui purtroppo la famiglia diventa un luogo di conflitto, in quanto il genitore, come educatore, ha una responsabilità molto gravosa nel trasmettere i valori ai suoi figli e,oltre ai suoi limiti, non è aiutato dalla società in questo compito. Il genitore è sostenuto in questo compito quando in cima alla scala piramidale dei suoi valori non mette i valori economici o il potere, ma i valori naturali di pace e benessere che partono dal nostro mondo interiore. Ha inoltre evidenziato i difetti dell’educazione scolastica che a volte anch’essa è in conflitto nel trasmettere i valori e le motivazioni genuine per la pace. La terza relatrice Flora Grassivaro, presidente della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo di Padova, dopo aver illustrato la realtà della sua associazione che opera attraverso le stesse qualità innate di pace della donna che possono portare a un miglioramento economico e sociale e il lavoro che l’associazione sta svolgendo presso l’ONU, ha parlato dell’impegno della donna nel rafforzare la famiglia, nel difendere i valori anche da quegli aspetti della vita scolastica che non hanno obiettivi validi, nel prendersi cura dei figli distribuendo le risorse in modo equo e solidale, esempio della condivisione anche a livello di nazioni, la visione del ruolo dei genitori per l’educazione dei figli. Il quarto relatore è stato John Mpaliza della R.D.Congo che si è appellato alla comunità internazionale e agli spettatori presenti per risolvere il dramma del genocidio del popolo del suo Paese, impoverito e sfruttato da molti anni a causa del governo dispotico, in particolare per il traffico illegale di cobalto e di coltan, minerali necessari per i componenti elettronici dei computers. Domenica 23 ottobre John partirà per una marcia per la pace da Reggio Emilia e che arriverà a Bruxelles l’8 dicembre per sensibilizzare l’opinione pubblica europea. La famiglia non esiste se c’è guerra in un Paese, se viene usato lo stupro delle donne come strumento di guerra
A chiusura la foto di gruppo rituale.
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Flora Grassivaro,Presidentessa della WFWP Veneto

Flora Grassivaro,Presidentessa della WFWP Veneto

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LA COOPERAZIONE PER LA PACE DIGNITÀ PER TUTTI

Spunti dal Convegno di Roma sul tema “La cooperazione per la pace e dignità per tutti”
ETICA & SOCIETÀ
UPF e WFWP Italia hanno organizzato un convegno nazionale che anche quest’anno, come ormai è tradizione, si inserisce nell’ambito della celebrazione della “GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA PACE”, proclamata dalle Nazioni Unite. Il Convegno si è tenuto presso la FONDAZIONE DELLE FAMIGLIE PER LA PACE MONDIALE E L’UNIFICAZIONE – Roma – sabato 1 ottobre 2016. Il programma si è sviluppato con due diverse sessioni; la prima, nella mattinata, è stata dedicata all’area economica con la presenza di autorevoli relatori confrontarsi sul tema: “Modelli Economici e Dignità Umana”. La seconda sessione, nel pomeriggio, è stata invece dedicata all’area interreligiosa con il tema: “Pace e Cooperazione Interreligiosa”; anche questa sessione ha visto la presenza di autorevoli esponenti delle diverse fedi. Sia il tema generale che il focus delle due sessioni scaturiscono dalla volontà di individuare, con un approccio di maggiore concretezza, modelli possibili che possano generare una volontà ed una progettualità di economia sociale e politica che possano, nel tempo, contribuire a realizzare via via per ogni essere umano il senso della propria dignità, del proprio ruolo e del proprio valore. Tutto questo supportato da un forte contributo delle diverse fedi di cooperare per costruire insieme integrazione e coesione sociale a livelli più ampi. I relatori della sessione mattutina erano Giuseppe Calì, Presidente Onorario UPF, che ha relazionato sulla visione di Pace dell’UPF.
Maria Grazia De Angelis, Presidente AISLO, ha parlato su “La cultura del benessere promuove la cultura della pace” (relazione a lato su questo numero). Evaldo Cavallaro, direttore CIPIA, ha analizzato il tema “Nuovi scenari della Cooperazione allo Sviluppo e Microcredito” (relazione a lato su questo numero). Infine Stefano Bartolini, Docente di Economia Politica ed Economia Sociale – Università di Siena, ha parlato di come passare dalla società del ben-avere a quella del ben-essere (breve estratto a lato). Nella sessione pomeridiana su “Pace e Cooperazione Interreligiosa” sono intervenute Elisabetta Nistri, Presidente WFWP (Federazione delle Donne per la Pace); Raffaella Di Marzio, Direttivo società italiana di psicologia della religione ed esperta accreditata presso la ONG Human Rights Without Frontiers; Dora Bognandi, Presidente Fdei, Federazione Donne Evangeliche in Italia;Benedetta Fraioli e Don Luigi Territo rappresentanti del Centro Astalli, Fondazione dei Gesuiti per gli immigrati e dialogo interreligioso. Infine ha concluso i lavori Carlo Zonato, Presidente UPF Italia. Si è discusso su spiritualità, formazione ed informazione: come individuare valori e principi comuni che possano costituire le fondamenta di una struttura sociale coesa, forte e sana. Tutto ciò per poter arginare o prevenire i pesanti egoismi e le conflittualità che ancora sono davanti ai nostri occhi e che sfociano spesso in situazioni drammatiche. Indispensabile per questo processo è la cooperazione interreligiosa: le religioni devono ritrovare l’essenza della loro missione, che è per tutte – pur nelle diversità che le contraddistinguono – ristabilire la relazione essenziale dell’uomo con Dio, nostra comune origine, e tra tutti noi.

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